Isola di Salina, Eolie - Cosa Fare a Salina, guida e info su Malfa, Santa Marina e Pollara. - Case vacanze e appartamenti a Salina, Isole Eolie. Foto, recensioni, prenota online.

Salina Turismo - Case Vacanze
Salina Turismo
Case vacanze
Isole Eolie
Abbiamo selezionato per voi
le migliori Case Vacanze alle Isole Eolie
Tel. +39 090 9844089
Cell. +39 333 6031827
Case Vacanze - Isole Eolie
+39 333 6031827
Case vacanze alle Isole Eolie
+39 333 6031827
Vai ai contenuti

Menu principale:

ISOLA DI SALINA: TUTTO QUELLO CHE DOVETE SAPERE PRIMA DI VISITARLA
>> Le Isole Eolie
>> Isola di Salina
>> Lipari
>> Vulcano
>> Stromboli
>> Panarea
>> Filicudi
>> Alicudi
>> Come raggiungerci
>> Geologia, flora e fauna
>> Storia e Musei
>> Eventi e Sagre
Salina - (Superficie: 26,8 Kmq) è l'antica Didyme (gemella), nome derivato dalla forma dell'isola: due rilievi separati da una sella.
Il nome attuale deriva da un piccolo lago costiero sito a Lingua che, un tempo, era utilizzato come "Salina".
E' la seconda per grandezza dopo Lipari, ma anche la più centrale.

È l'isola più verde, famosa per la Riserva Naturale che occupa oltre la metà del territorio ed è raggiungibile seguendo suggestivi itinerari naturalistici adatti a chi voglia godere di un incantevole panorama su tutte le vicine Isole.
Il più alto dei due monti di Salina, il Monte Fossa delle Felci 962 mt, ospita nel cono un bellissimo bosco di Felci, mentre il Monte Porri 860 mt, è la dimora del Falco della Regina. La durata della scalta è di circa 2 h a piedi e la via più consigliata è dal Santuario della Madonna del Terzito a Valdichiesa.

Mare pulito e “certificato”: dal 2007 ed ininterrottamente da sette anni a Santa Marina Salina sventolano le 5 vele della Guida Blu di Legambiente.



Salina, per orientarsi:
Curiosa particolarità è quella amministrativa: l'isola è l'unica nell'arcipelago a non dipendere da Lipari, sono presenti 3 comuni autonomi:
Malfa, Leni e Santa Marina.
Gli approdi sono due, Santa Marina che è anche il porto turistico dell'isola e il porticciolo di Rinella.

L’intera isola è collegata da comode strade rotabili, che si attorcigliano lungo le pendici dei monti, attraversando spettacolari colate laviche.
Il miglior modo per visitare l’isola è sicuramente quello di noleggiare uno scooter o un automobile, in ogni caso nel periodo estivo un efficiente servizio di autobus si protrae fino a tarda sera.

Appena giunti a Santa Marina è possibile ammirare la meravigliosa chiesa settecentesca con i suoi caratteristici campanili.
Qui si trova il più grande e attrezzato porto turistico delle Isole Eolie.
Da non perdere la viuzza interna al paese, ricca di negozietti e ristoranti tipici e dove è possibile visitare il Museo del Vino.
In località Serro dell’Acqua, un sentiero, conduce alle "Grotte Saracene", scavate nel tufo e nascoste da una fitta vegetazione, utilizzate come rifugio per sfuggire alle atroci barbarie commesse dai saraceni nel 650 d.C.
Da non perdere il "sito archeologico di Portella" un villaggio dell’età del Bronzo Medio (XV-XIII sec. a.C.) di eccezionale bellezza e conservazione, che si erge su una ripida cresta vulcanica percorribile a piedi attraverso una lunga scalinata dalla quale ammirare scorci panoramici sull’orizzonte.
Le capanne sono a pianta ovale o circolare di circa 3-4 metri di diametro, scavate interamente nella roccia vulcanica (lapillo) e foderate da un muro a secco costruito con grandi pietre di mare e pietre vulcaniche.
Da Santa Marina, dopo circa 2 Km, si raggiunge la frazione di Lingua, con il lago di acqua salmastra dal quale in tempi passati si ricavava il sale e dal quale prende il nome l'isola. A pochi passi dal laghetto troviamo il Museo Civico e il Museo Archeologico dell'Isola.

Malfa è il comune centrale dell’isola. E' anche il più popolato ed è qui che sorgono i più grandi hotel dell'Isola.
Cuore agricolo dell’intero arcipelago, Malfa è adagiata su un terrazzo collinare a 90 metri sul livello del mare. Per la sua esposizione a settentrione è il luogo più fresco e verdeggiante dell’isola. Si trova in posizione centrale strategica per raggiungere gli altri punti e località di Salina.
Qui è stato costituito il Museo dell'Emigrazione della popolazione Eoliana.
Da non perdere: la spiaggia di Punta Scario, il piccolo porticciolo dei pescatori di "Scalo Galera" e la bellissima baia di Pollara nota per le scene del film di Massimo Troisi "Il Postino".
La piazza di Malfa, con la "rosa dei venti" è sovrastata dalla chiesetta dell'Immacolata.
Pollara è un piccolo paesino che erge nella fossa vulcanica di mezzo cratere. Dell'altra metà è possibile ammirane solo un piccolo neck che affiora dal mare, il cosiddetto "Faraglione". Raggiungendo Pollara da Malfa, si arriva al "Castello", un piccolo forte costruito durante la prima guerra mondiale, affacciandosi dal piccolo spiazzale di fronte al castello si può ammirare la parte di cono vulcanico all'interno della quale sorge il piccolo paesino di Pollara. Consigliamo sicuramente una visita alle "Balate", si tratta di una roccia vulcanica raggiungibile tramite un sentiero di scalini, che dista circa 15 minuti a piedi dal centro abitato di Pollara. Qui è possibile ammirare dei magazzini scavati nel tufo ed è possibile tuffarsi nelle acque cristalline dell'isola; proseguendo è possibile ammirare anche il "Perciato" un suggestivo arco di roccia vulcanica. E' anche il posto migliore dove ammirare il tramonto, si dice sia tra i più belli al mondo, dove il sole assume il colore rosso fuoco e tramonta accanto alle isole di Filicudi e Alicudi.
Capo Faro, situata tra Malfa e Santa Marina, è una piccola frazione caratterizzata da un’alta scogliera a strapiombo sul mare e sormontata da un faro. Qui vi troverete immersi nelle coltivazioni di Malvasia.

Infine Leni, a circa 200 mt di altitudine, anche questa immersa nel verde dei vigneti di Malvasia di cui l'Isola ne è ricca soprattutto nella frazione di Valdichiesa, che si trova proprio tra le due selle dell'Isola.
A Valdichiesa troviamo anche il santuario della Madonna del Terzito, diventato meta di pellegrinaggio per gli isolani, soprattutto in occasione della ricorrenza del 23 luglio. Il nome del Santuario è dovuto alla “leggenda”, che racconta che in questo punto la Madonna sia apparsa ben tre volte.
Da qui partono anche i sentieri del trekking per arrivare in cima al Monte Fossa.
Si prosegue verso la pittoresca frazione di Rinella, piccolo borgo di pescatori dove è presente l’unica spiaggia di sabbia nera dell’isola, è sormontata da grotte scavate nella roccia che servivano da ricovero per le barche.

La Malvasia e Il Cappero di Salina
La Malvasia è prodotta con l’uva raccolta nella prima quindicina di settembre e i grappoli sono esposti in terrazze in modo che l’appassimento attraverso il sole aiuti a raggiungere la giusta gradazione zuccherina.
Salina è famosa anche per un altro prodotto: i capperi di Salina, presidio Slow Food.

by Salina Servizi Turistici
e-mail: info@salinaturismo.it
P.IVA : 03092210834
N. Iscriz. REA : ME-212093ucipit asan.
+39 090 9844089
+39 333 6031827
Salina Turismo
Via Roma, 115
98050 Malfa (Me)

Torna ai contenuti | Torna al menu